COME VIAGGIARE LOW COST E GRATIS: La guida di viaggio al risparmio
- Andrea Alfidi
- 30 mag 2023
- Tempo di lettura: 20 min
Aggiornamento: 19 lug 2025
Tutti i consigli pratici e reali per riuscire a viaggiare low cost e gratis

Ciao io sono Andrea "Lo Scappato di Casa", viaggiatore a tempo pieno dal 2018 e negli ultimi 5 anni ho viaggiato in 4 continenti e oltre 40 paesi spendendo 15.000€, praticamente solo 3000€ all'anno.
Io vivo viaggiando tra minimalismo e nomadismo e per me non si tratta di una vacanza ma del mio stile di vita, quindi ho dovuto trovare il modo di gestire le mie finanze e sapermi adattare alle situazioni per spendere poco o niente.
Ti starai chiedendo ma come è possibile vivere e viaggiare spendendo così poco?
Non dare retta a quelli che ti raccontano di metodi facili e immediati per viaggiare gratis con gli sconti e i buoni viaggio.
La maggior parte di quelle persone poi cercheranno sicuramente di venderti qualcosa e ricordati che nessuno ti regala niente e se vuoi davvero, ma dico realmente vivere viaggiando low cost devi impegnarti tanto.
Devi sapere che ci sono tanti fattori da considerare e che devi sacrificare alcuni aspetti se vuoi viaggiare low cost per davvero, ma partiamo dal principio.
Viaggiare in tenda è un'esperienza da provare
Indice
In questa guida ti racconto come ho fatto a vivere viaggiando per 5 anni con solo 15.000€. Ti guiderò attraverso la mia esperienza e con i miei consigli pratici potrai imparare a vivere viaggiando low cost e gratis.
Ti indicherò come seguire tutta una serie di metodi, situazioni e atteggiamenti che ti permetteranno di fare quello che ho fatto io.
Sappi che io non ti venderò nulla al termine di questa guida e non voglio ingannarti con false illusioni, quindi ti avverto già da adesso che non esiste la bacchetta magica e ci vuole tanto spirito di adattamento per seguire tutti questi consigli, ma con l'esperienza e la voglia di viaggiare tutto è possibile.
La strada è sempre la soluzione più economica
1. Introduzione
La guida per vivere viaggiando low cost e gratis è rivolta a tutte quelle persone che vogliono intraprendere uno stile di vita minimal e nomade e che vogliono viaggiare sempre, ma anche per i nomadi digitali o semplicemente per chi vuole fare un viaggio low cost o addirittura gratis e non sa come fare.
Qualunque sia la motivazione che ti spinge a voler risparmiare in viaggio devi sapere che la prima regola, che vale per molti aspetti della vita, è lo spirito di adattamento.
Devi essere disposto a sacrificare alcuni aspetti del viaggio, come ad esempio il comfort che non si limita solo alla comodità, ma che include anche quell'atteggiamento di pigrizia che chiamiamo zona di comfort e dove spesso ci rifugiamo.
Te lo dico per esperienza perché altrimenti ti ritrovi a vivere la solita esperienza di viaggio senza saper gestire le tue finanze e spendendo più del previsto.
Per viaggiare veramente low cost ci sono tante piccole cose che si possono fare e che messe insieme ti fanno risparmiare parecchio.
Il tempo e il comfort sono i due fattori principali che vanno a incidere sul budget di un viaggio.
Se viaggi di fretta e hai poco tempo chiaramente sarai costretto a spostarti in aereo o taxi e questo farà lievitare i costi del tuo viaggio.
Oppure se non vuoi farti mancare il comfort e decidi di dormire negli hotel e andare a mangiare fuori tutti i giorni è chiaro che spenderai molto.
Un viaggio a lungo termine ti permette di risparmiare di più perché ti lascia il tempo di procedere con calma e di acquisire nuove abilità e sperimentare cose nuove che incidono positivamente sul budget.
Per esempio io ho sperimentato l'autostop e il Couchsurfing e questo mi ha permesso di non spendere neanche un euro, ma ne parlerò più avanti.
I mercati locali sono molto economici
QUINDI IO COME HO FATTO A VIVERE VIAGGIANDO LOW COST E GRATIS?
Per 5 anni ho vissuto viaggiando in tutto il mondo senza lavorare e ancora oggi riesco a viaggiare avendo molto tempo libero e dedicando al lavoro solo alcuni mese dell’anno.
Ma partiamo dal principio, quando ho deciso di lasciare Milano e il mio vecchio lavoro per cambiare vita e iniziare a viaggiare senza limite di tempo, ho dovuto pensare bene a come organizzare e gestire le mie finanze, sopratutto perché il mio obiettivo era quello di viaggiare senza lavorare nel mentre.
Per prima cosa ho risparmiato per un anno e mezzo mettendo da parte un budget che si è sommato al TFR, alla caparra dell'affitto e alla vendita dello scooter che non avrei più usato per un totale di 10.000€.
Per poter risparmiare in una città come Milano mi sono sacrificato parecchio e ho dovuto adottare uno stile di vita minimal e quindi rinunciare al superfluo: per esempio non ho più comprato vestiti nuovi, non andavo a mangiare fuori o a bere il sabato sera e sopratutto niente festa.
Poi ho venduto tutte quelle cose che non mi servivano più e lavorando nella moda avevo accumulato molti vestiti e accessori di lusso. Mi ha aiutato il Facebook Marketplace e le app di Vinted, Vestiaire e Depop e col ricavato della vendita (circa 4000€) ho raggiunto un budget sufficiente per poter partire.
Ma con la dichiarazione dei redditi scopro che lo stato era in debito con me di circa 1000€ che sommati al totale precedente fanno 15.000€.
Ma non è finita qui...
Viaggiare sui mezzi pubblici è economico ed è un'esperienza autentica
2. Come viaggiare low cost e gratis
Ovviamente vivere con 15.000€ per 5 anni non è stato così facile né tanto meno scontato perché stiamo parlando solamente di 3000€ all'anno.
Quindi non è stato sufficiente risparmiare e partire in viaggio con quel budget. Per prima cosa ho dovuto gestire le mie finanze con grande attenzione dandomi un obiettivo chiaro.
Nel mio caso non era andare in vacanza a sperperare i risparmi, ma volevo conoscere il mondo e sperimentare uno stile di vita diverso, basato sul minimalismo e il nomadismo (leggi l'articolo).
L'esigenza di risparmiare è nata come necessità per sostenere il mio nuovo stile di vita, dove il viaggio è diventato la mia quotidianità.
Risparmiare è per chiunque, a prescindere dal tipo di vita che si fa, un'esigenza fondamentale per sopravvivere in questo mondo, e per farlo si deve prestare attenzione alle singole spese di tutti i giorni.
In questi ultimi anni ho fatto tantissime cose per poter viaggiare low cost e gratis. E ho creato questa guida pratica proprio per agevolarti ad intraprendere il cammino del viaggiatore low budget.
Questi consigli si rivolgono sia a chi vuole vivere viaggiando, ma anche a chi vuole semplicemente fare un viaggio con un budget ridotto.
Questi accorgimenti mi hanno fatto risparmiare parecchio, ma ho dovuto metterli in pratica tutti.
Quindi non pensare di poter viaggiare gratis facendo solo una o due di queste cose, ma ti assicuro che mettendo in pratica vari di questi consigli riuscirai a farcela alla grande.
Ecco tutto quello che si può fare per viaggiare low cost e gratis:
VIAGGIATORE E NON TURISTA
SPIRITO DI ADATTAMENTO
RINUNCIARE AL SUPERFLUO
ORGANIZZAZIONE PREVENTIVA
ATTENZIONE ALLE SPESE
IL RICICLAGGIO DEL CIBO
LA SPESA LOCALE
CUCINARE
IL BUCATO A MANO
L'AUTOSTOP
VIAGGIARE DI NOTTE
VIAGGIARE IN TENDA
VIAGGIARE VIA MARE
CHIEDERE LO SCONTO
CONTRATTARE
OFFRIRE SERVIZI IN CAMBIO DI QUALCOSA
VOLONTARIATO
COORDINATORE PER VIAGGI DI GRUPPO
RISPARMIARE SUI VOLI
1. VIAGGIATORE E NON TURISTA
C'è una gigantesca differenza tra un viaggiatore e un turista e questo è sicuramente il primo fattore da tenere in considerazione se vuoi vivere viaggiando low cost.
Tutto ciò che gira intorno al turismo ha chiaramente dei prezzi differenti rispetto al costo reale della vita di un paese. Questo succede perché ciò che attrae un turista serve per intrattenerlo e distrarlo dalla vita di tutti i giorni e questo ha un costo che chiaramente è pensato per quelle persone disposte a spendere in vacanza.
Un viaggiatore invece vive come le persone del posto e si mescola con la cultura locale per poter vivere l'esperienza a pieno nella sua essenza più autentica.
Con questo non voglio dire che bisogna privarsi delle destinazioni o attività turistiche, ma viaggiare con una certa attitudine influisce decisamente sul nostro portafogli.
Io per esempio in Perù non volevo rinunciare all'esperienza di vedere Machu Picchu, quindi ho sacrificato il comfort e ho seguito varie di queste situazioni elencate qui giù per poter risparmiare.
Mi sono organizzato risparmiando il più possibile, in modo da pagare il biglietto d'ingresso, senza farlo pesare sul budget mensile.
In generale cerca di evitare le trappole per turisti e prediligi luoghi e situazioni tipiche e autentiche del luogo nel quale ti trovi.
2. SPIRITO DI ADATTAMENTO
Non voglio ripetermi, ma questo è un altro fattore fondamentale per risparmiare in viaggio ed è alla base della vita di un viaggiatore.
I vari consigli che ti vado ad elencare tra poco sono tutti accomunati da questa caratteristica. Che ti piaccia o no lo spirito di adattamento è necessario nella vita se si vuole sopravvivere in questo mondo.
Per spirito di adattamento intendo quella capacità, che si apprende e si evolve col tempo, che ti permette di vivere la vita con un'attitudine positiva e proattiva alle difficoltà e agli imprevisti.
Io per esempio i primi anni che viaggiavo non ero abituato a confrontarmi col mondo, né tanto meno con tutti gli imprevisti tipici di un viaggio con lo zaino in spalla.
Ma ho imparato ad adattarmi e ho coltivato questa virtù viaggio dopo viaggio fino a scoprire di avere un grande spirito di adattamento.
Il mio consiglio è di non rimanere ancorato nella convinzione di essere fatto in un certo modo e quindi di non sperimentare a priori certe esperienze.
Se non ci provi non puoi sapere cosa ti piace e cosa no, quindi ti invito a provare una di queste esperienze di cui ti andrò a parlare.
3. RINUNCIARE AL SUPERFLUO
Come anticipavo prima per vivere viaggiando ho abbracciato uno stile di vita minimal che può essere adottato anche se vivi in città e può farti vivere decisamente meglio.
Vivere minimal significa rinunciare al superfluo, ovvero abbandonare tutto ciò di cui non hai realmente bisogno.
Questo discorso vale a 360 gradi su ogni aspetto della vita, ma a maggior ragione in un viaggio low cost.
Io per esempio ho rinunciato ai vizi e a ciò che non ritenevo fondamentale come andare spesso a mangiare fuori, all'alcol, a comprare souvenir o vestiti nuovi.
Chiaramente ognuno di noi ha le sue priorità e non sto dicendo che devi vivere e viaggiare rinunciando a tutto, ma ti garantisco che la vera differenza sul budget la fanno le piccole spese che sommate sul totale di un viaggio hanno un certo peso.
Esempio:
Se sei in viaggio e inizi la giornata con un'escursione dovrai pagare lo spostamento e l'entrata, poi la colazione e il pranzo, magari ti viene fame e per merenda compri qualcosa in giro, poi vai a fare shopping di souvenir, birretta al tramonto e cena fuori con bottiglia di vino e per concludere un gelato.
Puoi fare tutto questo, ma magari una o due volte al mese, altrimenti come puoi pensare di viaggiare low cost, sopratutto se lo vuoi fare a lungo termine.
4. ORGANIZZAZIONE PREVENTIVA
In viaggio l'organizzazione può rivelarsi fondamentale se vuoi risparmiare. Io sono uno di quelli che non si organizza per viaggiare e preferisco vivere alla giornata e vedere cosa fare giorno per giorno.
Ma in casi specifici avere un piano è una scelta intelligente per non pesare sul budget e quindi per risparmiare.
Mi riferisco a tutte quelle situazioni dove si sa già che si spenderà di più, quindi perché non organizzarsi in anticipo per evitarle?
Per esempio in aeroporto o nei luoghi turistici dove il cibo è sempre più caro e dove non c’è modo di trovare un'alternativa economica.
Sono questi i casi in cui bisogna organizzasi e magari portarsi il cibo da casa.
In viaggio quando ho una partenza mi preparavo sempre la colazione o il pranzo in ostello così da non spendere soldi in cibo caro e di pessima qualità come quello dell'aeroporto.
5. ATTENZIONE ALLE SPESE
Quante volte ti sarà capitato al termine di un viaggio di aver speso più del previsto senza capire come e perché?
L'unico modo per renderti conto realmente di quanto spendi è monitorare le spese. Devi curarti anche di quelle minime dandoti un budget giornaliero e scrivendo ogni giorno tutte le uscite per tenerle sotto controllo così da non sforare.
All’inizio risulterà noioso e meccanico, ma sono proprio le piccole spese che fanno la differenza.
Ti sembrerà banale, ma viaggiando per anni e sperimentando sulla mia pelle, ho dovuto accettare il fatto che questo metodo è il più efficace per viaggiare low cost.
Con tutte le uscire scritte nero su bianco e seguendo delle piccole regole, che non devono essere troppo rigide, puoi gestire le tue finanze e avere tutto sotto controllo.
Per regole intendo darsi un'autodisciplina e imparare a non sperperare i tuoi risparmi in cavolate.
Questo non significa rinunciare al divertimento o al comfort, ma non si può neanche pensare di vivere perennemente in vacanza.
In viaggio come nella quotidianità della vita in città bisogna stare attenti alle spese di tutti i giorni.
6. IL RICICLAGGIO DEL CIBO
Parto con lo spiegare cos'è il riciclaggio, ovvero quell'attività di recupero del cibo scartato che andrebbe altrimenti buttato.
Il riciclaggio è prima di tutto un modo per combattere lo spreco alimentare e funziona sopratutto nei mercati, solitamente intorno a mezzogiorno o a fine giornata, ma è pratica comune anche nei supermercati, nelle frutterie/verdurerie e nei forni.
Questa pratica è stata pubblicizzata negli ultimi anni da Too Good To Go che però offre sconti sull'invenduto della giornata per combattere lo spreco alimentare, ma per esperienza personale ti dico che non c'è bisogno di pagare per fare riciclaggio.
Basta presentarsi sul posto e chiedere gentilmente se hanno del cibo non destinato alla vendita e stai certo che piuttosto che gettarlo saranno ben felici di regalartelo.
Lo so che può sembrare strano e potrebbe farti sentire a disagio chiedere qualcosa gratis, ma fidati che provare non costa nulla e potresti rimanere sorpreso dalla generosità delle persone.
Anche io le prime volte ero in imbarazzo o non trovavo il coraggio di chiedere, ma è solo questione di sbloccarsi e buttarsi uscendo dalla comfort zone.
Col tempo la timidezza svanisce e si acquisisce dimestichezza come quando devi contrattare il prezzo di qualcosa.
Tutti i dubbi e le insicurezze che ti bloccano nel provarci sono solo nella tua testa e stai certo che nessuno ti giudica.
7. LA SPESA LOCALE
Qui in Italia il supermercato è forse la soluzione più economica per fare la spesa, invece nei paesi più poveri è sicuramente il mercato.
Sembrerà banale, ma a volte per non infilarsi nel caos dei mercati locali si preferisce fare la spesa al supermercato, ma comprare direttamente dal produttore è decisamente più vantaggioso.
La strada è sempre il luogo migliore per trovare prezzi popolari e accessibili a chiunque. Mi ricordo in Sud America che la spesa fatta dai contadini che vendevano lungo la strada era sempre più economica rispetto ai mercati al coperto.
8. CUCINARE
Con una buona spesa in un mercato locale la cosa migliore che si può fare è cucinare e questo fa risparmiare tantissimo.
In Sud America per esempio facevo una spesa di circa 10€ e ci mangiavo a colazione, pranzo e cena per almeno 3/4 giorni.
Anche se mangiare fuori in questi paesi è molto economico non lo sarà mai come cucinarsi in casa.
Poi dipende effettivamente dal paese dove si sta viaggiando e in India, ma in Asia in generale, forse è più conveniente mangiare per strada (mi ricordo a Mumbai con 10 centesimi potevi comprare un samosa).
Lo street food non può mancare all'appello nel menù di un vero viaggiatore e si può spendere anche un solo euro per un pasto e senza rinunciare all'abbondanza.
Qualche anno fa in un mercato di Bangkok spesi solo 70 centesimi per un ricco piatto di pad thai ed ero più che sazio.
Bisogna dirigersi sempre nei locali spartani dove mangiano le persone del posto per assicurarsi un pasto autentico ed economico.
9. IL BUCATO A MANO
Durante un viaggio c'è la necessità di dover lavare i vestiti e per comodità si sceglie di andare in lavanderia.
Per esperienza personale il servizio di lavanderia non è mai economico, sopratutto se ad offrirlo sono gli ostelli o le guest house.
So che è scomodo e noioso, ma fare il bucato a mano è la soluzione migliore per un viaggio a lungo termine ed è gratuito.
Il mio consiglio è di portarsi una saponetta, tipo marsiglia, così da lavare i vestiti a mano quando è possibile.
Con il bucato a mano, senza spendere mai soldi in lavanderia, in un anno di viaggio ho risparmiato tantissimo.
Ma viaggiando spesso come ospite a casa di persone locali (vedi Couchsurfing) mi capitava di poter lavare i vestiti in lavatrice gratuitamente.
10. L'AUTOSTOP
Pratica conosciutissima ma che non tutti sono disposti ad accettare come modalità di viaggio. C'è chi dice sia pericoloso o chi è semplicemente pigro, ma la verità è che ti permette di spostarti gratis e di conoscere nuove persone vivendo esperienze che ricorderai sicuramente.
Questo punto più di altri incarna a pieno lo spirito di adattamento di un viaggiatore e il vivere fuori dalla comfort zone.
Io ho cominciato a farlo in Sud America e onestamente non sapevo bene cosa aspettarmi e ho vissuto tante avventure positive e anche diversi momenti difficili, ma ho sempre cercato di vivere l'esperienza dell'autostop con un'attitudine positiva.
Ci tengo a precisare che fare autostop richiede molta pazienza e a volte potrebbe non andare come sperato, ma non demordere mai e sii tenace e vedrai che arriverai a destinazione.
In Patagonia per esempio, che è pratica comune e lo fanno in molti, ho viaggiato sempre e solo in autostop per lunghissime distanze (feci 900km da El Calafate a Ushuaia in un solo giorno).
L'autostop mi ha permesso di coronare il mio sogno di viaggiare in Patagonia che altrimenti non avrei potuto conoscere (esempio la tratta El Calafate/Ushuaia in bus mi sarebbe costata 100€).
Chiaramente fare autostop richiede tanta ma tanta volontà e può essere stressante. Io ho vissuto momenti difficili sotto la pioggia che cadeva a secchi, col vento talmente forte da spostarmi e nel bel mezzo del nulla dove per ore non passava nessuno e devo ammettere che mi sono scoraggiato. Ma non ho mai mollato e incontravo sempre qualcuno disposto ad aiutarmi e alla fine della giornata arrivavo sempre a destinazione.
Sono capitate anche le giornate "sfortunate" dove nessuno si fermava, ma le conto sulle dita di una mano e succedeva sopratutto nei paesi più poveri come Perù e Bolivia dove le persone erano più diffidenti a causa degli assalti.
Sono un gran sostenitore dell'autostop e consiglio a tutti di farlo. Io ho conosciuto bellissime persone con le quali ho viaggiato per diverse ore e condiviso momenti speciali.
Esiste anche una sito web per trovare passaggi gratis in auto con Imoova e dalla stessa pagina puoi anche noleggiare veicoli per solo 1€ al giorno.
11. VIAGGIARE DI NOTTE
Prima di spiegarti questo punto vorrei rassicurarti sul tema della sicurezza nel viaggiare di notte e come in tutte le situazioni, sopratutto nelle grandi città, basta stare in guardia e rispettare le usuali norme di comportamento senza farsi prendere dall'ansia o dal panico.
Chiaramente non si può prevedere il pericolo, ma a me personalmente non è mai successo nulla e se proprio devo dirla tutta ho visto situazioni strane più in Europa che nei paesi che tutti definiscono pericolosi.
Quello che puoi fare è chiedere sempre consiglio alle persone del posto su come e quando spostarti e avere le informazioni utili al caso: se per esempio ci sono manifestazioni o eventi caotici che potrebbero interferire sulla sicurezza.
Detto questo io ho viaggiato tantissimo sui bus notturni in ogni paese dove sono stato e per due ragioni: si risparmia tempo viaggiando mentre si dorme e si risparmia anche sul posto letto in ostello.
In certi paesi è meglio non prenotare online perché farlo direttamente in biglietteria ti da la possibilità di chiedere uno sconto.
In Ecuador invece è possibile contrattare il prezzo del biglietto direttamente con l'autista e diverse volte ho pagato la metà.
12. VIAGGIARE IN TENDA
Avere una tenda nello zaino può rivelarsi davvero utile per risparmiare e ti farà provare esperienze uniche che solo viaggiando in tenda potrai vivere.
Io per esempio ho trascorso 8 mesi, durante il Covid, alle Isole Canarie e grazie alla mia tenda ho potuto vivere e viaggiare per tutto quel tempo senza mai spendere soldi in alloggio.
Senza parlare delle spettacolari esperienze che ho vissuto ogni giorno: poter dormire sotto i cieli stellati e svegliarsi la mattina davanti l'oceano con un vulcano alle spalle.
Viaggiare in tenda ti fa risparmiare tantissimo (considera 15€ a notte in un ostello per 8 mesi fa 3600€), ma non è proprio la scelta più comoda, però puoi alternarlo a qualche notte in ostello per concederti del comfort.
Io ho fatto così e questo mi ha permesso di viaggiare su 7 isole in 8 mesi spendendo pochissimo.
Anche in Perù è comune incontrare viaggiatori in tenda che non lo fanno per risparmiare sull'alloggio, perché a differenza dell'Europa lì è molto economico, ma per evitare di dover affidarsi a dei tour organizzati per fare trekking.
In Patagonia invece lo si fa per risparmiare sul pernottamento che sopratutto in alta stagione è abbastanza caro.
13. CHIEDERE OSPITALITÀ
Prima ti suggerivo di alternare il viaggio in tenda con alcune notti in ostello, ma se invece non vuoi spendere neanche un euro allora dovresti provare a chiedere ospitalità con Couchsurfing oppure con BeWelcome.
Per chi non lo conoscesse Couchsurfing è una piattaforma online che ti permette di trovare una persona disposta ad offriti un posto letto in casa sua gratuitamente.
Questa geniale idea è stata pensata come formula di scambio culturale per connettere e supportare i viaggiatori di tutto il mondo con le persone locali.
Lo stesso vale per BeWelcome, ma essendo la comunità molto più piccola è più difficile trovare degli host.
Per me è stata una scoperta meravigliosa e in Sud America ho viaggiato praticamente sempre con Couchsurfing e sono stato ospitato ovunque per un totale di 40 case.
Questa cosa mi ha permesso di viaggiare senza spendere nulla e ho potuto conoscere luoghi che sono turisticamente molto cari, come ad esempio la Patagonia.
Viaggiando in questo modo non solo ho risparmiato, ma ho scoperto i vari luoghi con le persone del posto.
La combo autostop e Couchsurfing mi ha fatto risparmiare tanto (in Argentina ho speso circa 250/300€ al mese) e ho vissuto esperienze indimenticabili con persone meravigliose.
Altro metodo per ricevere ospitalità gratuitamente è offrire un servizio di House e Pet Sitting.
I proprietari di casa mettono a disposizione la loro dimora (e a volte comprende anche i loro animali domestici) e in cambio l'ospite dovrà prendersene cura. Praticamente hai la possibilità di alloggiare in casa di persone che hanno bisogno di qualcuno che faccia le pulizie, annaffi le piante, tagli l'erba, controlli la posta e accudisca i loro animali.
Le pagine che permettono di farlo sono MindMyHouse , TrustedHousesitters, HouseCarers e HouseSitMatch.
14. VIAGGIARE VIA MARE
Si può andare anche oltre oceano senza spendere nulla o al massimo con una piccola somma e sai come?
Facendo volontariato nelle navi mercantili o chiedendo nei porti se c'è la possibilità di partire in barca offrendosi come tuttofare.
In entrambi i casi bisogna conoscere i periodi di partenza in base alla stagione e muoversi con anticipo per potersi garantire un passaggio, sopratutto se è un viaggio di diverse settimane per attraversare l'oceano.
Nel primo caso dovrai lavorare sulla nave per avere vitto e alloggio, mentre nel secondo caso se non è necessario il tuo aiuto a bordo della barca potrebbero chiederti di pagare i viveri per tutta la durata del viaggio.
Se invece vuoi semplicemente spostarti da un'isola a un'altra puoi tentare e chiedere nei porti o nei luoghi di attraccaggio delle barche se qualcuno è disposto a darti un passaggio.
Ma esistono alcune piattaforma online che permettono di trovare imbarcazioni dirette in tutto il mondo cercando la compatibilità tra lo skipper e il viaggiatore in base al porto di partenza e quello di destino.
Basta registrarsi a Find a Crew oppure a CrewBay e trovare la persona giusta.
15. CHIEDERE LO SCONTO
Fondamentale in un viaggio low cost è riuscire a risparmiare il più possibile chiedendo sconti.
Per esempio sugli alloggi evita di prenotare sulle classiche piattaforme online, ma fai alla vecchia maniera e vai di persona.
È sempre più economico prenotare direttamente negli ostelli perché non devono pagare la percentuale sulla prenotazione ai siti web ai quali si appoggiano.
Io solitamente faccio una ricerca su Google Maps dei vari ostelli e li salvo sulla mappa. Poi uno per uno vado personalmente a chiedere se c'è posto e chiedo uno sconto e al 90% funziona e risparmio abbastanza sul totale delle notti di un intero viaggio.
Puoi provare anche ad ottenere la riduzione sul biglietto d’ingresso nei parchi nazionali. A volte basta semplicemente chiedere gentilmente e il gioco è fatto. Ricordati che tentare non nuoce e al massimo ti dicono di no.
Un metodo che ho sperimentato è quello di spiegare in biglietteria la mia situazione, ovvero che sono un viaggiatore nomade con budget ridotto e che sto documentando un progetto.
A volte funziona e a volte no, dipende sopratutto se a venderti il biglietto c'è un responsabile o un dipendente che non può fare sconti... nella vita ci vuole sempre un pizzico di fortuna.
In questo modo in Perù, al Parco Nazionale di Huascaran, ho ottenuto un biglietto ridotto pagando come un nazionale.
16. CONTRATTARE
Altra abilità fondamentale per un viaggiatore è quella di saper contrattare i prezzi. Stesso discorso fatto per il riciclaggio bisogna prenderci la mano e non essere timidi, anzi un atteggiamento sicuro e audace ti aiuterà maggiormente.
Nei mercati invece di comprare dal primo che ti capita fai un giro e vedi i prezzi generali per farti un'idea, perché capiterà che ti dicano un prezzo più alto rispetto a quello reale semplicemente perché sei straniero.
Bisogna però contrattare sopratutto sulle attività turistiche dove i prezzi vengono gonfiati e anche qui puoi tentare con lo spiegare la tua situazione economica per poter far scendere il costo.
Spiega che sei un viaggiatore e non un turista e che il tuo budget è molto ridotto e magari otterrai uno sconto e come dico sempre provarci non costa nulla.
In Bolivia questa strategia ha funzionato e ho avuto un bello sconto su un tour nell'altipiano al confine col Cile che collega Tupiza a Uyuni.
17. OFFRIRE SERVIZI IN CAMBIO DI QUALCOSA
Se hai delle competenze specifiche o abilità particolari puoi usarle e tuo vantaggio e offrire un servizio ad un’agenzia turistica o ad un ostello in cambio della gratuità sui tour o sul posto letto.
C'è sicuramente qualcosa che sai fare e puoi barattare o vendere i tuo servizi. Magari sei un fotografo, un grafico o sai cucinare.
Qualunque cosa può essere utile e sapersi reinventare è una buona maniera per vivere viaggiando senza spendere.
Io per esempio una volta ho fatto da giardiniere e babysitter per una famiglia canaria in cambio di vitto e alloggio e non avevo mai fatto quelle cose prima.
18. VOLONTARIATO
Diffusissimo in tutto il mondo il volontariato è sicuramente una pratica molto comune per viaggiare gratis ed è il modo migliore per conoscere la realtà autentica di un paese.
Il volontariato è diventato pratica di risparmio per eccellenza tra i viaggiatori grazie alle piattaforme online come Worldpackers (10$ di sconto qui).
Loro offrono un servizio che mette a disposizione migliaia di opportunità di volontariato in tutto il mondo pagando un abbonamento annuale.
In cambio di alcune ore di lavoro si riceve vitto e alloggio ed è un modo per viaggiare anche nei paesi dove dormire costa molto come in Giappone per esempio.
Per esperienza personale ti dico che si può trovare un volontariato semplicemente tramite passa parola, sui gruppi di Facebook o chiedendo direttamente sul posto senza usare queste piattaforme e quindi senza pagare.
19. COORDINATORE PER VIAGGI DI GRUPPO
Quest'ultima opzione è la più complessa, ma voglio comunque condividerla con te perché a me ha aiutato a viaggiare gratis.
Mi riferisco a fare il coordinatore di viaggi di gruppo in collaborazione con i tour operator online.
Fare il coordinatore è come una sorta di volontariato, ma con molta più responsabilità perché bisogna organizzare, gestire e guidare viaggi di gruppo in un determinato paese.
Dico che è complesso perché il coordinatore deve occuparsi di tutti gli aspetti del viaggio e ha la responsabilità del buon esito della vacanza di un gruppo di svariate persone (fino a 16 partecipanti) e deve anche gestire il loro il denaro prenotando attività, alloggi e mezzi di trasporto.
Ma in cambio si ha la completa gratuità sull'intero viaggio compreso voli, assicurazione, vitto e alloggio.
Per poter diventare coordinatore devi conoscere le lingue e avere esperienza come viaggiatore. Quindi dovresti aver fatto diversi viaggi zaino in spalla in giro per il mondo.
Che dire è un'opportunità incredibile e un gran privilegio e mi ha permesso di andare in Tanzania a fare safari che altrimenti non avrei mai potuto fare visti i costi proibitivi.
Comunque ci sono tanti tour operator che operano nel settore del turismo e che pagano i loro collaboratori.
20. RISPARMIARE SUI VOLI
Di fondamentale importanza per chi viaggia sono i voli aerei e risparmiare non è sempre facile, soprattutto su quelli intercontinentali.
Per prima cosa consiglio di viaggiare in bassa stagione e durante i giorni infrasettimanali che è spesso più vantaggioso.
Se vuoi spendere il meno possibile sui voli allora collegati in modalità incognito e invece di scegliere una destinazione precisa seleziona "Ovunque" così da avere una selezione delle mete più economiche in base alla città di partenza che hai deciso.
Per il periodo di partenza, invece seleziona l'intero mese con le date flessibili così da sapere quali sono i giorni con i prezzi più bassi. Ovviamente maggiore è la flessibilità e maggiore sarà il risparmio.
Le pagine che consiglio di usare sono SkyScanner e Kiwi.com
Puoi anche provare il metodo dello skiplagging, che consiste nell'acquistare un biglietto più economico con uno scalo nella città in cui si vuole viaggiare, e poi non prendere il secondo volo.
Lo skiplagging consiste quindi nel prenotare un volo con una coincidenza verso un'altra destinazione, che costa meno di un volo diretto verso la vera meta, e poi non prendere la coincidenza una volta atterrati. Con questo metodo è possibile a volte trovare voli meno cari che cercando un volo diretto. L'unica accortezza è che non dovete imbarcare il bagaglio altrimenti arriverà nella destinazione finale.
Esiste un sito online che fa questo tipo di ricerche e si chiama Skiplagged.
L'esperienza outdoor in tenda è speciale anche se non sempre comoda
3. Conclusione
Siamo giunti al termine di questa guida e se sei arrivato fino in fondo molto probabilmente nel tuo prossimo viaggio sperimenterai nuovi modi di viaggiare e magari anche di vivere.
Ricordati che se vuoi viaggiare non servono chissà quanti soldi, anzi ti ho dimostrato che spesso lo si può fare senza spendere nulla.
Credo che nella vita non esistono limiti ma solo opportunità e con l'atteggiamento giusto tutto è possibile.
Cosa sulla quale non bisogna assolutamente risparmiare è l'assicurazione di viaggio e mi raccomando prima di partire non dimenticare di stipularne una. Io consiglio SafetyWing.
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