top of page

VIVERE VIAGGIANDO SENZA DIPENDERE DAL DENARO: 5 anni in viaggio con 300€ al mese

  • Immagine del redattore: Andrea Alfidi
    Andrea Alfidi
  • 27 mag 2024
  • Tempo di lettura: 9 min

Aggiornamento: 19 lug 2025

Consigli pratici per viaggiare e migliorare la tua qualità di vita senza dipendere dal denaro

Viaggiatore che contempla il paesaggio

Ciao io Andrea "Lo Scappato di Casa" e per 5 anni ho vissuto in viaggio con solo 300€ al mese.

Ho rivoluzionato il mio modo di vivere e viaggiare senza dipendere dal denaro, e ho scoperto un nuovo approccio alla vita, che ne ha migliorato decisamente la qualità.

Per esigenza economica mi sono dovuto ingegnare per trovare un modo di viaggiare senza avere chissà quanti soldi sul conto.


Col tempo ho maturato una mia filosofia di vita secondo la quale si sta meglio se non si vive in funzione del denaro. E dopo svariati episodi di vita ho rivalutato l'enorme importanza che diamo al denaro.

Viaggiando ho fatto tanta esperienza e sono riuscito a trovare il giusto equilibrio per vivere in questa società, dove i soldi servono per sopravvivere, ma senza dipenderne.


Non è facile rompere il circolo vizioso del dio denaro, che ci è stato inculcato fin dalla nascita, secondo il quale per vivere bene bisogna essere ricchi.

Bisogna risvegliarsi da questo coma, che non è nient'altro che un inganno, per farci credere che la felicità sia direttamente proporzionale alla quantità di beni materiali che possediamo.


Ma la verità è che siamo noi a dare valore alle cose, perché in fin dei conti i soldi sono solo carta, e non potranno mai sostituire l'esigenza di vivere un'esistenza autentica basta sull'essere anziché sull'apparire.

Anzi il profitto ha generato solamente conflitti, guerre, odio e disparità, quindi non è meglio focalizzarsi su ciò che è davvero importante nella vita?

Ovvero vivere secondo il flusso naturale degli eventi, che è quello che permette a tutte le specie sulla terra di vivere in simbiosi ed armonia tra di loro.

Ma andiamo con calma e partiamo dal principio.




Indice

Ho pensato di scrivere quest'articolo per affrontare questa tematica molto importante che ci riguarda tutti e che sopratutto influenza ognuno di noi anche se magari in maniera diversa .


In questa lettura andrò a raccontarti la mia esperienza personale e voglio condividere la mia visione per aiutarti a trovare un'equilibrio tra ciò che bisogna fare per sopravvivere in questa società e quello che invece ci rende davvero felici.


Attraverso la mia esperienza spero di smuovere la tua curiosità e di lasciarti con qualche domanda alla quale trovare una risposta sincera.

E magari aprire un dialogo costruttivo e trovare una soluzione per vivere in modo più sano senza dover essere schiavi di una società basata solo sul profitto.




1. Introduzione

Siamo stati cresciuti con l'idea che i soldi fanno la felicità e che bisogna averne sempre di più per stare bene. Viviamo nella società che idolatra il dio denaro, ovvero l'onnipotente che governa il mondo e che vale anche più della vita delle persone.


Non ci prendiamo in giro perché in questa società per vivere servono i soldi. Si va bene, ma quanti?

Come in ogni aspetto della vita le dipendenze sono tossiche e ci logorano dentro e credo fortemente che dipendere dal denaro sia una delle malattie peggiori della società contemporanea.

Veniamo cresciuti con l'idea che bisogna avere una carriera di successo e guadagnare, produrre, consumare e ripetere.

Questo loop tossico è stato creato per farti desiderare di volere sempre di più, ma la verità è che non sarai mai soddisfatto.

Devi stare sempre al passo coi tempi e possedere tutte quelle cose di cui non hai realmente bisogno e che la pubblicità ti vende ogni giorno come indispensabili.

Riflettici... può realmente il materiale renderti felice?


Hai mai riflettuto che passiamo la maggior parte della nostra vita a lavorare per poter pagare tutto ciò che ci sta intorno (casa, bollette, macchina, assicurazione)?

Spesso neanche ci domandiamo se è quello che vogliano per davvero, ma semplicemente proseguiamo automaticamente verso un cammino prestabilito.

Mi riferisco alla vita di tutti i giorni, dove una persona è "costretta" a lavorare per la maggior parte della sua esistenza, per poter sostenere un certo stile di vita.

Questo ci incatena ad un sistema che ci schiavizza e ci fa credere che il bisogno continuo di denaro sia necessario e che quindi lavorare ininterrottamente sia l'unica soluzione.


Ma hai mai provato a cercare un'alternativa?

Perché ce ne sono tante, ma bisogna essere disposti al sacrificio ed avere spirito di adattamento.

Ma sopratutto bisogna essere curiosi e guardare il mondo con un'ottica diversa.



2. La mia esperienza sul campo

Io personalmente ho sperimentato uno stile di vita minimal, basato sul non consumo e compro solo ciò che mi serve per davvero, senza possedere cose di grande valore.

Di conseguenza non ho bisogno di lavorare e guadagnare tanto perché spendendo il giusto e l'essenziale riesco a vivere con il necessario.

Con questo voglio dire che ridimensionando il mio tenore di vita ho potuto dedicare più tempo alle mie passioni e sopratutto a me stesso, scoprendo che esiste un'alternativa al sistema consumistico che ci viene rifilato.

Non siamo fatti solo per lavorare e i soldi non devono condizionare la nostra vita al punto da esserne il motore che ci spinge a vivere, anzi a sopravvivere.


Per me imparare a vivere senza dipendere dal denaro significa scegliere di avere più tempo libero per poter vivere più lentamente ad un ritmo più naturale.


Negli ultimi anni ho sperimentato il viaggio low cost e spesso l'ho fatto senza spendere neanche un euro.

Ho fatto autostop, couchsurfing e riciclaggio di cibo nei mercati e viaggiare in questo modo mi ha esposto alla vita vera dove le persone ti tendono la mano e sono disposte ad aiutare.

Armato di pazienza e tanto spirito di adattamento ho dovuto fare molti sacrifici e a volte scendere a compromessi, ma l'esperienza di vivere in viaggio con un budget ridotto mi ha insegnato molte cose.

In primis che la felicità non risiede nel materiale, e quindi basare la propria esistenza sull'accumulare e possedere, non fa altro che creare una visione illusoria della vita.

Il proprio stato di benessere e la felicità vanno coltivati interiormente giorno per giorno seguendo un lungo cammino d'ascolto interiore.


Anche l'idea di dover avere chissà quanti soldi per poter viaggiare diventa una scusa per rimandare e alla fine ci si priva di certe esperienze a priori.

I soldi servono per le cose basilari, come mangiare, dormire e spostarsi, ma non deve diventare motivo di stress.

Con il giusto spirito di adattamento e uno stile di vita semplice, senza eccessi e senza vivere nel superfluo, si può viaggiare tranquillamente con un budget ridotto.



3. Come vivere e viaggiare senza dipendere dal denaro

Sicuramente ti servirà un gruzzoletto per stare in questa società dove possedere denaro è obbligatorio se si vuole sopravvivere.

Se come me vuoi viaggiare a lungo termine, e desideri sperimentare uno stile di vita non convenzionale, o semplicemente vuoi dedicarti più tempo libero, allora potresti partire con i tuoi risparmi.

Ma come si fa a mettere da parte qualcosa e come si gestiscono i risparmi a lungo termine?


Ci sono ad esempio i lavori stagionali nei paesi del nord Europa come la Svizzera, la Norvegia, l'Islanda oppure se vuoi un'esperienza più internazionale c'è l'Australia. Lavorare in questi paesi ti permette di guadagnare delle buone somme in breve tempo e quindi di mettere da parte un budget col quale partire.

Se sei europeo entro un limite di 90 giorni puoi lavorare in Svizzera, per esempio senza dover richiedere documenti particolari, e quindi avere accesso facilitato al mondo del lavoro stagionale.

In questi paesi c'è il salario minimo obbligatorio per legge e si possono guadagnare anche 25 euro l'ora che sommati su un'intera giornata di lavoro ti permettono di raggiungere un buono stipendio mensile.

Solitamente per i lavori stagionali si fanno degli accordi con i datori di lavoro per avere incluso vitto e alloggio (ovviamente detratti dalla busta paga) così da ammortizzare le spese e poter mettere da parte il più possibile.

Mentre per l'Australia fino ai 35 anni puoi richiedere il Working Holiday (a pagamento) valido un anno ed estendibile per un altro anno.


In base alla tua esperienza e alla conoscenza delle lingue puoi fare lavori di vario genere, anche se a volte non è richiesta nessuna esperienza particolare, sopratutto per i lavori manuali legati all'agricoltura.

Puoi lavorare nella ristorazione, negli hotel, oppure nelle fabbriche, negli alpeggi o nelle aziende agricole.

Questo tipo di esperienza lavorativa ti permette di guadagnare velocemente buone somme di denaro, ma sopratutto di poter viaggiare liberamente dopo.


Mentre se preferisci avere maggiore stabilità e delle entrate mensili costanti, e quindi lavorare mentre viaggi, devi pensare ad un lavoro online da nomade digitale.

Se sei un grafico o un programmatore, oppure ti occupi di consulenze o di qualunque lavoro che ti permette di gestire online il tuo business, puoi organizzare la tua vita in viaggio secondo il tuo ritmo lavorativo e trovare il tempo libero da dedicare al viaggio.


Puoi comunque ammortizzare i costi del viaggio provando il volontariato, oppure facendo couchsurfing così da sperimentare nuove esperienze e magari imparare qualcosa di nuovo.

Parlo in maniera dettagliata di come viaggiare low cost e gratis in questa guida che ti consiglio di leggere così da avere maggiori informazioni a riguardo.


Ma ora parliamo della gestione dei risparmi, che provengano da un lavoro stagionale oppure da entrate fisse con un lavoro online.

Io per esempio quando sono in viaggio mi do un budget da rispettare e tengo monitorate tutte le uscite giornaliere, così da tenere sotto controllo le mie spese giorno per giorno per evitare spiacevoli sorprese a fine mese.

Per me questo processo è fondamentale per poter gestire a lungo termine i miei risparmi, altrimenti rischierei di perdere il controllo delle mie finanze.


È fondamentale avere autodisciplina nella gestione dei propri risparmi, e non si deve dimenticare che il viaggio inteso come stile di vita non è una vacanza perenne, e quindi bisogna fare attenzione ad ogni singola spesa come nella vita di tutti i giorni.


È molto importante, e da tenere in considerazione prima di intraprendere un viaggio, che bisogna mettere da parte una somma necessaria per poter pagare sempre un'assicurazione di viaggio, e anche per poter affrontare qualunque emergenza, sopratutto se come me fai una vita nomade e quindi vivi costantemente in viaggio.


Per il resto io ho scelto di ridimensionare il mio tenore di vita, e ho rinunciato al superfluo, così da non avere bisogno di grandi somme per sostenermi. Così facendo non ho bisogno di lavorare tanto e ho più tempo libero da dedicare a me stesso e a ciò che amo davvero.



4. Come migliorare la tua qualità di vita

Per natura l'essere umano è nato per vivere ed essere, per questo ci chiamiamo esseri umani. Mentre il lavoro, le tasse e tutto ciò che fa parte di questa società schiavizzante l'abbiamo creato noi facendoci credere che ne abbiamo bisogno per avere uno scopo di vita.

Ma noi siamo "animali" e per natura dovremmo vivere in simbiosi con la natura e non sfruttarla a nostro servizio, eppure pare che l'abbiamo dimenticato.

Siamo offuscati da un'idea forse troppo ambiziosa di potere e di voler prevalere gli uni sugli altri e addirittura sulla terra stessa.


Prendi consapevolezza della vera essenza dell'esistenza e ti renderai conto che vivere in funzione del materiale non può colmare il vuoto dentro e pensare che i soldi ti renderanno felice è l'inganno più grande al quale puoi abboccare.

I soldi sono solo carta e siamo noi a conferirgli tutto quel valore, ma rimangono pur sempre carta.


Non focalizzarti sull'apparenza, ma dai valore all'essere, perché ricordati che siamo esseri umani. Vivi in modo semplice, seguendo il flusso naturale degli eventi, e distaccati un attimo da questa società veloce che ti dice chi devi essere e cosa devi fare.


So che non è semplice rompere questo costrutto mentale che ci è stato insegnato e col quale siamo cresciuti, ma ti posso garantire che c'è un'alternativa, perché c'è sempre.

Quando vivi sulla tua pelle certe situazioni, emozioni e sensazioni, poi ti rendi conto che c'è altro e che ciò che conta davvero è proprio quello che senti dentro.


Il mio consiglio più grande è di buttarti, provarci e non avere paura perché la vita è solo una e va vissuta con entusiasmo secondo le proprie regole.

A prescindere dal tuo stile di vita credo che sia fondamentale imparare a vivere senza dipendere dal denaro per poter migliorare la tua qualità di vita.


Dedica più tempo a te stesso e alle tue passioni e cerca di liberarti di tutto ciò di cui non hai effettivamente bisogno.

La vita dipende dalle scelte che fai, quindi per essere pienamente pilota della tua vita devi essere consapevole di te stesso e di quello che ti succede intorno.


Sganciati dal pensiero comune col quale sei stato abituato a pensare e vai oltre... ti accorgerai che c'è un mondo di infinite possibilità.



5. Conclusione

Eccoci giunti al termine di questo articolo che spero ti sia stato d'aiuto a trovare ciò di cui hai bisogno.

Ricordati che non esiste un "modo" uguale per tutti di vivere e affrontare la vita, quindi continua ad indagare.

Crea le tue regole e vivi con entusiasmo ogni giorno, senza per forza avere uno scopo ben preciso, perché in fin dei conti siamo su questa terra semplicemente per essere.

Dovremmo imparare a vivere senza avere come obiettivo la destinazione e vedere il viaggio come parte integrante dell'esperienza.


Anche se è molto difficile bisogna riuscire a distaccarsi dall'idea che il materiale completi ciò che ci manca e che possa sostituire un vuoto interiore.

Bisogna imparare a non dipendere dal denaro perché ti permetterà di vivere in modo più sano e focalizzato su un aspetto più elevato dell'esistenza, ovvero l'essere.


Se ti piacciono i miei contenuti ti invito a seguire la mia pagina Instagram.


Per ricevere info e consigli di viaggio e crescita personale, ed essere sempre aggiornato sugli sconti e le offerte di prodotti e servizi, allora entra a far parte della mia community "VIAGGI RANDAGI"

iscrivendoti al gruppo Telegram.


Se vuoi sostenere il mio progetto e aiutarmi a farlo crescere puoi fare una donazione qui.

Per me ogni contributo vale moltissimo e significa ricevere sostegno e supporto per un progetto di condivisione.


GRAZIE MILLE E BUONA VITA


Commenti


  • Youtube
  • Instagram
  • Telegramma

Lo Scappato di Casa

Blog di viaggi & crescita interiore

bottom of page