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SUD AMERICA FAI DA TE: Guida completa per organizzare il tuo viaggio e tutti i consigli pratici

  • Immagine del redattore: Andrea Alfidi
    Andrea Alfidi
  • 10 lug 2024
  • Tempo di lettura: 20 min

Aggiornamento: 19 lug 2025

Informazioni per organizzarsi e tutti i consigli da mettere in pratica per viaggiare low cost e gratis in Sud America

Ciao io sono Andrea "Lo Scappato di Casa" e dal 2018 sono un viaggiatore zaino in spalla a tempo pieno e ho fatto del viaggio uno stile di vita.

Ho viaggiato in vari continenti e visitato oltre 30 paesi e l'esperienza più lunga è stata quando ho trascorso un anno in giro per il Sud America spostandomi tra i vari paesi.


Alla riapertura delle frontiere internazionali post covid, senza pensarci due volte, comprai un volo di sola andata per la Colombia.

Fu così che a febbraio 2022 mi catapultai a Bogotà per poi ritrovarmi dopo un anno ad Ushuaia, la città più a sud del mondo.

È stato il viaggio dove ho sperimentato più che mai le mie abilità di viaggiatore: ho viaggiato sempre via terra e in autostop, ho chiesto ospitalità alla gente del posto e ho fatto riciclaggio di cibo nei mercati.

Questo mi ha permesso di viaggiare con pochissimi soldi (solo 3000€ in un anno) e ho avuto modo di fare esperienza e sperimentare quello stile di vita nomade e minimalista che ancora oggi caratterizza la mia vita. 


Ho ricevuto più di 300 passaggi in autostop da camionisti, turisti, gente locale e comunque tutti perfetti sconosciuti, ma sempre disposti ad aiutarmi.

Ho ricevuto ospitalità in più di 50 case da famiglie, giovani studenti, uomini e donne di ogni tipo e comunque tutti perfetti sconosciuti, ma sempre disposti a sostenermi.

Ho ricevuto cibo gratuitamente nei mercati, nei panifici, nelle frutterie da persone più o meno povere e comunque tutti perfetti sconosciuti ma sempre disposti a tendere la mano. 


È stato un viaggio lungo, a tratti faticoso e sconfortante, ma tutto l’amore che ho ricevuto è stato un grande insegnamento di come la gentilezza, l’amore e la generosità riescono ad abbattere qualunque barriera perché dietro ad ogni etichetta c’è sempre un essere umano che ha bisogno di aiuto e un altro disposto ad aiutare.



INDICE

Organizzare un viaggio in Sud America non è affatto difficile ed è un continente preparato al turismo, anche quello dei viaggiatori zaino in spalla.

In questa guida ti fornirò tutte le informazioni necessarie per organizzare il tuo viaggio, così da poter pianificare un itinerario in base alle tue esigenze.


  1. PERCHÈ ANDARE: La varietà, la cultura e il suo popolo, la biodiversità, il cibo e il budget

  2. QUANDO ANDARE

  3. COME ANDARE: Documenti richiesti e visti d'ingresso

  4. INFO GENERALI: La cultura, la lingua, il costo della vita, l'igiene e la sicurezza

  5. COSA VEDERE

  6. I CONSIGLI PER RISPARMIARE: Mangiare, dormire e spostarsi

  7. L'ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

  8. CONCLUSIONI



1. PERCHÈ ANDARE

Il Sud America offre un'infinita possibilità di scelte per tutti i gusti e per tutte le tasche. La vastità e la conformazione lo rendono un continente ricco di varietà culturale con una biodiversità tra le più preziose al mondo.

Tra mare e montagna, deserti e foreste è un luogo che non puoi lasciarti scappare e che devi visitare almeno una volta nella vita.

Ecco alcuni motivi per i quali dovresti inserire il Sud America come prossima destinazione di viaggio.

 


🗺️ La varietà

In ogni paese c'è qualcosa di speciale da scoprire e unico nel suo genere:

  • Le spiagge da cartolina sulla costa caraibica tra Colombia e Venezuela

  • Il ritmo e l'allegria della cultura brasiliana

  • La musica e le danze popolari come la cumbia, la salsa, la samba, la capoeira e il tango

  • La cultura pre ispanica nei siti archeologici Incas come Machu Picchu in Perù

  • L'architettura coloniale spagnola sparsa in tutto il continente

  • L'arte e i musei storici come quello di Botero a Bogotà

  • La natura selvaggia della foresta amazzonica e le sue tribù aborigene

  • Le vette innevate della catena montuosa delle Ande

  • Gli altopiani desertici tra Bolivia e Cile

  • I ghiacciai perenni in Patagonia

E molto altro...



⛰️ La cultura e il suo popolo

Il Sud America è un continente accogliente e la cultura latina lo rendono un luogo pieno di colori che si muove a ritmo di cumbia e reggaeton.

I sud americani sono socievoli, gentili ed estremamente sorridenti e sempre disposti ad aiutare i turisti.

Culturalmente è un luogo molto variegato e presenta vari gruppi etnici, linguistici e religiosi.

Si respira in primis la cultura pre ispanica, ovvero quella della pachamama che vive in simbiosi con la natura e che mantiene le sue tradizioni e lingue originarie come il Quechua.

Poi c'è la cultura europea, portata dai coloni spagnoli, che si è mescolata con quella nativa. Oggi queste culture coesistono e cercano di vivere in armonia dopo anni di conflitti.



🌿 La biodiversità

La fauna conta alcune tra le specie più iconiche di questo continente come il lama, l'alpaca, la vicugna e il guanaco.

La flora è tra la più varia e vasta del pianeta. Basti pensare all'ecosistema della foresta amazzonica che è il polmone verde della terra.

Ma in Sud America troviamo di tutto: deserti, steppe, catene montuose, foreste, oceani, ghiacciai, altipiani, laghi e fiumi.

Tutto questo è protetto da tantissimi parchi nazionali che preservano il patrimonio naturale di questo continente così vasto e ricco di luoghi incontaminati.



🌽 Il cibo

La cucina sud americana è varia e ricca di sapori e si distingue da paese in paese, ma ciò che li accomuna tutti sono sicuramente le empanadas e l'uso del mais.

Devo ammettere che i sapori in Sud America non sono così distanti dai nostri, come invece lo è in Asia per esempio.

C'è tanta carne e non è di certo un continente vegan friendly, infatti io facevo spesso la spesa nei mercati e poi mi cucinavo in ostello.

Ma ciò che devi provare assolutamente è: il Ceviche del Perù, le Tucumanas e Salteñas della Bolivia, l'Asado dell'Argentina, le Empanadas de Verde dell'Ecuador, la Feijoada del Brasile e la Bandeja Paisa della Colombia.



💶 Il budget

Il Sud America è in generale una destinazione abbastanza economica e si può mangiare, dormire e spostarsi con pochi euro.

Va fatta eccezione per la Patagonia, il Cile e l'Uruguay che risultano invece essere le zone più care del continente, infatti il costo della vita è paragonabile a quello europeo.

Per me è stato il viaggio più economico che abbia mai fatto, e come spiegherò più avanti ci sono vari modi per poter risparmiare, anche nelle zone più care e turistiche.



2. QUANDO ANDARE

L'enorme vastità del paese e la sua posizione a cavallo tra l'equatore non rendono possibile definire un unico clima.

I vari paesi hanno climi differenti durante l'anno e bisognerebbe quindi capire quali zone s'intende visitare.


La parte nord sopratutto lungo la costa caraibica c'è un clima tropicale umido con temperature molto alte e periodi molto piovosi. Non esistono le quattro stagioni come in Europa, ma piuttosto un periodo secco (da novembre a marzo) e uno piovoso (da aprile ad ottobre).

Quindi Colombia, Venezuela ed Ecuador è preferibile visitarli durante il nostro inverno.


La zona amazzonica ha un clima pluviale ed è quindi piovosa tutto l'anno con picchi da dicembre a maggio, mentre da giugno a dicembre le piogge sono meno frequenti e meno intense.

Quindi la foresta amazzonica tra Perù, Brasile e Bolivia è meglio visitarla durante la nostra estate.


La parte centrale nel continente, ovvero Perù, Bolivia e il nord dell'Argentina consiglio di visitarli a partire da Maggio/Giugno dove le giornate sono soleggiate, ma le temperature non troppo elevate, e non piove quasi mai.


Invece la Patagonia trovandosi al sud nell'emisfero australe va visitata durante il nostro inverno, ma consiglio di programmare un viaggio prima di Natale e Capodanno, perché inizia l'alta stagione e l'afflusso turistico aumenta moltissimo così come i costi.

Durante la nostra estate in Patagonia è pieno inverno e nevica parecchio, quindi molte zone vengono chiuse, e a meno che non si va per sciare, io sconsiglio di andarci d'inverno.



3. COME ANDARE

La soluzione più semplice per raggiungere il Sud America dall'Italia è con un volo verso la Colombia che è lo snodo principale verso tutte le altre destinazioni del Sud e Centro America.

Quasi sicuramente dovrai fare scalo a Madrid o Barcellona e potresti anche trovare voli diretti per alcune destinazioni.


La media del costo di un volo di andata e ritorno si aggira attorno ai 800/1000€, ma se presi con anticipo o last minute potresti trovarne anche a 300€ a tratta (io pagai a febbraio 2022 il volo diretto con Avianca Barcellona/Bogotà a 230€).


Da considerare che alcune mete sono più costose di altre: il Brasile e l'Argentina per esempio hanno sempre voli piuttosto cari.

Invece paesi meno turistici come l'Uruguay, il Paraguay e la Bolivia richiedono vari scali e costi non proprio economici.


Se stai pensando di visitare più paesi ti consiglio di muoverti via terra e di raggiungere solo la prima destinazione con l'aereo.

Certo dipende dal tempo che si ha a disposizione, ma generalmente anche i voli interni non sono così convenienti come si penserebbe.



🛂 Documenti richiesti

Come riporta la pagina della Farnesina Viaggiare Sicuri, che vi invito a consultare: per l'ingresso nei vari paesi è necessario il passaporto, con almeno 6 mesi di validità residua.

Si consiglia di portare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio e di custodire gli originali in luoghi sicuri.



📑 Visti d'ingresso

Per i cittadini italiani il visto d'ingresso per turismo non è necessario e si ottiene il libero accesso (senza pagare) sia nelle frontiere aeroportuali che terresti col solo timbro sul passaporto.

Al primo arrivo nel paese va mostrata la prova di un titolo di viaggio d'uscita dal suddetto stato altrimenti potrebbe essere negato l'ingresso.

Nel mio caso a Barcellona la compagnia aerea (Avianca) mi chiese di mostrare il biglietto d'uscita dalla Colombia per poter acconsentire l'imbarco sul volo.


Noi italiani in alcuni paesi del Sud America abbiamo un permesso di massimo 180 giorni di permanenza per anno solare.

In Perù per esempio dopo 90 giorni bisogna uscire dal paese e poi rientrare per avere diritto ad altri 90 giorni.

Nel caso della Colombia e dell'Argentina l'estensione di altri 90 giorni va richiesta all'ufficio immigrazione e bisogna pagare una tassa.

I paesi che consento solo 90 giorni di permanenza sono Ecuador, Bolivia, Cile, Uruguay, Paraguay e Brasile.

Per la Bolivia in mancanza di indicazioni diverse da parte del turista, appongono un timbro per un soggiorno di 30 giorni, quindi si raccomanda a coloro che intendano soggiornare oltre i 30 giorni, ma non oltre i 90 giorni, di dichiararlo al momento dell’ingresso alle autorità di frontiera.



4. INFO GENERALI

Sicuramente avrai mille domande che navigano nella tua testa quando pensi di voler organizzare un viaggio in Sud America: È pericoloso? È economico? Me la posso cavare con l'inglese? E come siamo messi con l'igiene?

In questo paragrafo risponderò a tutte queste domande per cercare di aiutarti a capire meglio come districarsi in questo continente lontano.



🪇 La cultura

Il Sud America è molto vicino alla cultura mediterranea e credo sia dovuto dall'influenza della colonia spagnola.

Io personalmente non ho mai percepito uno shock culturale come può succedere per esempio in Asia o in Africa.

Ovviamente ogni paese è contraddistinto da culture, tradizioni e usanze proprie e sopratutto nelle zone rurali è possibile conoscere da vicino la cultura nativa e quella contadina o andina.

Basti pensare alle civiltà pre ispaniche e al patrimonio culturale che hanno lasciato gli Incas per esempio.

Ci sono anche tutte le tribù amazzoniche che vivono lontane dalla civiltà, ma anche quelle che per svariati motivi si sono avvicinate al nostro modo di vivere, ma che conservano le proprie usanze.

Insomma il Sud America è un mix di culture, lingue e religioni ed è un luogo ricco di diversità culturale che ti lascerà senza parole.



🗣️ La lingua

In Sud America si parla spagnolo ovunque, tranne in Brasile che parlano portoghese. Bisogna imparare la lingua locale perché l'inglese non lo parla quasi nessuno sopratutto per strada.

Per noi lo spagnolo è semplice da imparare perché è molto simile all'italiano, ed essendo una lingua latina ha la stessa struttura grammaticale.


Per connettervi con la cultura locale è fondamentale saper parlare la stessa lingua e garantisco che con qualche settimana di pratica potrai comunicare senza problemi.


Su tutto il territorio ovviamente sono presenti tantissime lingue native, e le più conosciute sono il Quechua e l'Aymara, derivanti dalla cultura andina.



💵 Il costo della vita e il cambio valuta

L'euro come in quasi tutto il mondo ha una valore decisamente più alto rispetto alle valute sud americane, quindi il costo della vita risulterà decisamente più basso se paragonato a quello europeo.

Ci sono da fare delle distinzioni tra i vari paesi perché alcuni sono più economici di altri, ma in generale viaggiare in Sud America è per tutte le tasche.

Il Perù, la Bolivia e l'Argentina del nord sono i paesi più economici, mentre la Patagonia, il Cile e l'Uruguay sono decisamente più cari.


Io ho sempre cambiato i contanti presso gli uffici di cambio ufficiali (evita negli aeroporti o in frontiera), oppure prelevato negli ATM delle banche senza costi di commissione. Ma devi considerare eventuali costi aggiuntivi della tua banca, quindi fai attenzione.

Io consiglio di usare carte internazionali come Revolut o Wise e di non usare il proprio bancomat italiano per evitare eventuali clonazioni o furti.


Ti elenco alcune banche dove io ho prelevato gratis:

Colombia: BBVA

Ecuador: Banco del Austro

Perù: BCP

Bolivia: BCP e Banco Fie

Argentina: Western Union

Cile: Banco Security e Banco Internacional 


Un discorso a parte va fatto per l'Argentina dove non bisogna mai e poi mai usare le carte, perché vengono applicate commissioni folli per tutti i conti stranieri.

Infatti i contanti sono l'unica forma che ti permetterà di non pagare le tasse di commissione.

Quello che devi fare è scaricare l'app Western Union, e creare un profilo dove inviare tramite bonifico delle buone somme di denaro, che puoi prelevare presso un ufficio a tua scelta (lo cerchi tramite l'app).

Le prime transazioni sono gratuite, e per questo ti consiglio di prelevare abbastanza (tipo 500€ alla volta).

Noterai che riceverai moltissime banconote e questo perché l'inflazione in Argentina è altissima e l'euro ha un potere enorme rispetto al peso argentino.

Infatti l'Argentina per è risultato lo stato dove ho speso di meno in assoluto con una media di 250/300€ al mese.


💧 L'igiene e l'acqua

Una pecca in Sud America sono gli standard igienici, che non sono assolutamente paragonabili a quelli occidentali, ma neanche così disastrosi come in Asia.

Se si decide di viaggiare all’avventura ci vuole tanto spirito di adattamento e qualche accortezza per evitare di incorrere in episodi spiacevoli.


In primis attenzione all’acqua e lo so che sembra banale, ma è la causa numero uno delle varie "malattie del viaggiatore".

Devo ammettere che le prime volte non è stato semplice evitare tutti i rischi di contaminazione, ma con la giusta accortezza e l'esperienza si riesce a viaggiare più sicuri:

- Tieni la bocca chiusa quando fai la doccia

- Bevi solo acqua in bottiglie sigillate

- Non consumare bevande con ghiaccio

- Lavati i denti solo con acqua in bottiglia

- Evita il cibo crudo e mangia solo cibi cotti


Immagina che i nostri corpi non sono abituati al contatto con i batteri che vivono dall'altra parte del mondo e di conseguenza per il sistema immunitario combatterli risulterà complesso o impossibile.


Quindi consiglio di portarsi un antibiotico intestinale prescritto dal tuo medico prima della partenza e ti assicuro che potrebbe tornare utile.

Portati anche dei probiotici per ripopolare la flora batterica e degli integratori di sali minerali, magnesio e zinco.

Io normalmente prima di partire per un viaggio faccio una cura di 3 mesi con i probiotici consumandone 2 capsule al giorno così che rendere il mio organismo più forte (io uso questi).


Potrà sembrare esagerato, ma la prevenzione in viaggio è fondamentale e ti eviterà di passare brutti momenti.

Io in Bolivia per esempio sono stato male a causa dei batteri contenuti nell'acqua, ma per fortuna nulla di grave, anzi la situazione è stata gestibile senza prendere alcun medicinale.



🚨 La sicurezza

Il Sud America ha una brutta reputazione che la precede in merito alla sicurezza, ma con la dovuta attenzione non si corrono rischi.

Spesso si pensa ai narcotrafficanti, alla guerrilla e alla micro criminalità legata ai furti e alle aggressioni, ma la verità è che può succedere in ogni grande città del mondo.

Io personalmente non ho mai percepito il pericolo, anche se sconsiglio vivamente di muoversi di notte nelle grandi città: Bogotà, Quito, Guayaquil, Lima, La Paz, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Caracs o Santiago del Cile.

Io ho viaggiato anche di notte sui bus notturni, per risparmiare, e non mi è mai successo nulla, ma per una donna può essere più complesso, quindi meglio evitare spostamenti quando è buio.


In generale i paesi più pericolosi potrebbero essere la Colombia (sopratutto Bogotà), l'Ecuador (sopratutto la costa nord, la capitale e Guayaquil), il Venezuela (per l'instabilità del paese) e il Brasile (sopratutto le grandi città).

Mentre nelle zone rurali e poco affollate devo dire che la vita scorre lenta e si viaggia con tranquillità e senza ansia.


Tenersi assolutamente alla larga da manifestazioni o cortei e informarsi con la gente del posto, così da evitare di ritrovarsi in situazioni caotiche che potrebbero risultare pericolose.


Io ho fatto tanto autostop e ho sempre incontrato persone gentili e disponibili e mi è capitato anche di farlo di notte nelle frontiere patagoniche tra Cile e Argentina (zone molto sicure).

In generale vale sempre la regola del buon senso e se si ha un brutto presentimento è meglio lasciar perdere. È importante avere consapevolezza di dove ci si trova e valutare caso per caso senza prendere la situazione sotto gamba.


Meglio non fidarsi degli sconosciuti che si avvicinano per offrire aiuto con i bagagli o che cercano un contatto inappropriato perché potrebbero essere dei borseggiatori.

Non separarsi mai dagli oggetti di valore (documenti, cellulare o computer) quando ci si sposta e tenerli in uno zainetto da portare sempre a contatto diretto col corpo.

Non lasciate mai queste cose nella stiva dei bus o incustodite, perché ve le potrebbero rubare, come è successo a me in Ecuador.

Le forze dell'ordine sono spesso corrotte, anche nelle frontiere, quindi fate attenzione alle truffe perché potrebbero cercare di estorcervi denaro.

A me è successo in Bolivia dove un ufficiale di frontiera voleva dei soldi per il rilascio del timbro d'ingresso, ma io con intelligenza, cordialità e senza timore mi sono rifiutato e alla fine dopo un pò di pressione mi ha lasciato passare.

Non lasciatevi intimorire e se conoscete i vostri diritti e sapete di aver ragione non permettete di farvi raggirare. Ma se vedete insistenza e percepite una brutta sensazione, non correte rischi inutili e accontentate la richiesta, anche se obbligata.


In generale mi sento di dire che viaggiare in Sud America non è pericoloso e che chiunque può affrontare un viaggio senza doversi preoccupare tanto.

Le preoccupazioni sono più che altro dovute alla cattiva informazione e all'eccessiva percezione negativa dei media, ma con prudenza e intelligenza non si corre nessun rischio.



5. COSA VEDERE

In Sud America le cose da vedere sono tantissime e c'è l'imbarazzo della scelta. Se sei un'amante della natura e dell'adrenalina o del relax in spiaggia, oppure ti piace visitare le città, i musei e i siti archeologici, allora questo è il continente giusto.

Ce n'è davvero per tutti i gusti e ci sono moltissime attività da poter fare: snorkeling sulle spiagge paradisiache dei caraibi, alpinismo sulle Ande, surfare nell'Oceano Pacifico, fare trekking in Patagonia, partecipare a escursioni di bird and whale watching nelle riserve naturali e tanto altro.


Ti elenco alcuni dei posti, che secondo me, non ti puoi perdere assolutamente se decidi di fare un viaggio in America latina.


🇨🇴 COLOMBIA

CARTAGENA

TAGANGA

PARQUE NATUTAL TAYRONA

MINCA

PALOMINO

SANTUARIO DE LOS FLAMENCOS

CABO DE LA VELA e PUNTA GALLINAS

SAN ANDRES

SANTA CRUZ DE MOMPOX

BARICHARA

SAN GIL

VILLA DE LEYVA

BOGOTÀ

LAGUNA DE GUATAVITA

MEDELLIN

GUATAPÈ

SALENTO

FILANDIA

VALLE DEL COCORA

DESIERTO DE LA TATACOA

POPAYAN

CAÑO CRISTALES

SANTUARIO DE NUESTRA SEÑORA DEL ROSARIO DE LAS LAJAS

LETICIA


🇪🇨 ECUADOR

OTAVALO

QUITO

LAGUNA CUICOCHA

PULULAHUA

PARCO NAZIONALE DEL COTOPAXI

LAGUNA QUILOTOA

CHIMBORAZO

BAÑOS DE AGUA SANTA

TENA

PUERTO MISAHUALLÍ

DESIERTO DE PALMIRA

MOMPICHE

CANOA

SAN CLEMENTE

CRUCITA

SAN LORENZO

PUERTO LOPEZ

AYAMPE

MONTAÑITA

PARQUE NACIONAL CAJAS

CUENCA

PARQUE NACIONAL PODOCARPUS 

VILCABAMBA


🇵🇪 PERU'

MÁNCORA

ORGANOS

CAJAMARCA

CHACHAPOYAS

TARAPOTO

RESERVA NACIONAL PACAYA SAMIRIA

IQUITOS

HUARAZ

LIMA

PARACAS

AREQUIPA

CANYON DEL COLCA

CUSCO

MACHU PICCHU

VINICUNCA e PALCOYO:

PUNO


🇧🇴 BOLIVIA

COPACABANA

SORATA

LA PAZ

SAJAMA

COROICO

RURRENABAQUE

VILLA TUNARI

TOROTORO

POTOSÍ

SUCRE

SAMAIPATA

SANTA CRUZ DE LA SIERRA

UYUNI:

TUPIZA

TARIJA


🇨🇱 CILE

DESIERTO DE ATACAMA:

IQUIQUE

LA SERENA

SANTIAGO DEL CILE

VALPARAÍSO

PATAGONIA:

PUCÓN

FRUTILLAR

PUERTO VARAS

PUERTO MONTT

CHONCHI

FUTALEUFÚ

PUYUHUAPI

VENTISQUERO COLGANTE

COYHAIQUE

VILLA CERRO CASTILLO

PUERTO RÍO TRANQUILO

COCHRANE

TORTEL

PUERTO NATALES

PUNTA ARENAS

TORRES DEL PAINE


🇦🇷 ARGENTINA

IRUYA

HUMAHUACA

TILCARA

PURMAMARCA

CAFAYATE

SALTA

CATAMARCA

CÓRDOBA

MENDOZA

CASCATE DI IGUAZU'

BUENOS AIRES

MAR DEL PLATA

PATAGONIA

PUERTO MADRYN

SAN MARTÍN DE LOS ANDES

VILLA LA ANGOSTURA

SAN CARLOS DE BARILOCHE

EL BOLSÓN

PARCO NAZIONALE LOS ALERCES

EL CHALTEN

EL CALAFATE

USHUAIA


🇧🇷 BRASILE

RIO DE JANEIRO

CASCATE DI IGUAZU'

SÃO PAULO

SALVADOR

ITACARÉ

BRASILIA

MACEIÓ

PORTO DE GALINHAS

RECIFE

CANOA QUEBRADA

FORTALEZA

JERICOACOARA

PARCO NAZIONALE DEI LENÇÓIS MARANHENSES

SÃO LUÍS

BELÉM

MANAUS

PANTANAL

FLORIANÓPOLIS


🇺🇾 URUGUAY

MONTEVIDEO

COLONIA DEL SACRAMENTO

PIRIAPOLIS

PUNTA DEL ESTE

LA PALOMA e LA PEDRERA

CABO POLONIO

PUNTA DEL DIABLO


🇵🇾 PARAGUAY

BAHÍA NEGRA

CERRO MEMBY

ASUNCIÓN

SAN BERNARDINO

SALTO SUIZO

CERRO TRES KANDÚ

CORDILLERA DEL YBYTYRUZÚ

SAN COSME Y DAMIÁN

ENCARNACIÓN

RUINS OF TRINIDAD

CASCATE DEL MONDAY

CIUDAD DEL ESTE



6. I CONSIGLI PER RISPARMIARE

Come anticipavo all'inizio dell'articolo, durante il mio viaggio in Sud America che è durato un anno, ho speso solamente 3000€.

Per farlo bisogna riuscire a ridurre il più possibile le tre necessità principali di viaggio: mangiare, dormire e spostarsi.

Ma c'è molto di più che puoi fare, e per scoprirlo dovresti leggere la mia guida di viaggio al risparmio per viaggiare low cost e gratis (QUI).

Per iniziare ti vado ad elencare alcune accortezze che possono fari risparmiare parecchio durante la tua permanenza in Sud America.



🥦 Mangiare

In Sud America lo street food è un'istituzione e non può mancare all'appello nel menù di un vero viaggiatore (in ogni paese devi assolutamente provare le empanadas).

Mangiare non è economico come in Asia, ma con pochi euro si può avere un pasto completo senza rinunciare all'abbondanza.

Sopratutto in Perù e Bolivia si può mangiare nei mercati locali con 3/4€, mentre in Patagonia la situazione cambia e ci si avvicina ai costi europei, sopratutto in Cile.

Bisogna dirigersi sempre nei locali "spartani" dove mangiano le persone locali per assicurarsi un pasto autentico ed economico.

In Sud America i mercati contadini oltre a vendere i prodotti locali dal campo, hanno sempre un'area dove poter mangiare, e lì si trovano i pasti più economici. Spesso questi mercati sono suddivisi per zone: c'è l'area per pranzare dove vengono serviti i piatti unici, poi c'è quella dedicata solo ai frullati di frutta esotica (batidos) e ai dolci tipici come il pastel de choclo (torta di mais).


Ma ciò che mi ha fatto risparmiare tantissimo è stato cucinare negli ostelli, anche per non mangiare sempre cibo fritto e per mantenere la mia alimentazione a base vegetale.

Andare al mercato locale e compare cereali, legumi, frutta e verdura fresca è sicuramente più economico che mangiare fuori tutti i giorni, sopratutto se viaggi a lungo termine.


Ma se a fine giornata ti rechi in questi mercati potresti tornare a casa con frutta e verdura gratis col metodo del riciclaggio del cibo. Questa pratica è comune in Sud America, ed è un modo per procurarsi cibo gratuitamente, in maniera sostenibile e combattendo lo spreco alimentare, recuperando il cibo scartato che andrebbe altrimenti buttato.


Lo so che può sembrare strano e potrebbe farti sentire a disagio chiedere qualcosa gratis, ma fidati che provare non costa nulla e potresti rimanere sorpreso dalla generosità delle persone.

Anche io le prime volte ero in imbarazzo o non trovavo il coraggio di chiedere, ma ti devi solo buttare e uscire dalla tua comfort zone.

Col tempo la timidezza svanisce e si acquisisce dimestichezza come quando devi contrattare il prezzo di qualcosa.

Tutti i dubbi e le insicurezze che ti bloccano nel provarci ti assicuro che sono solo nella tua testa. E te lo dico per esperienza personale.



🛏️ Dormire

Il Sud America è pieno di ostelli e guest house per tutte le tasche, quindi trovare un posto economico per dormire non è affatto difficile, anche se i costi aumentano sulla costa e nelle grandi città.

Se il tuo budget è molto ristretto e ti sai adattare puoi chiedere di dormire anche per soli 2€ su un'amaca. Questa soluzione viene offerta solitamente dagli ostelli quando non hanno più disponibilità di posti letto.

C'è da dire che il costo del pernottamento dipende moltissimo dal paese che si visita: per esempio dopo svariate ricerche sul posto con soli 5€ in Bolivia ho avuto una stanza privata a Copacabana.

Anche in Perù è piuttosto economico trovare un alloggio e gli ostelli possono costare anche solo 3€.

Mentre in Ecuador, Colombia e Brasile per un letto in ostello la media è tra i i 6 e i 13€.

La Patagonia rimane sempre la destinazione più cara e possono volerci anche 20€ per dormire in ostello. Anche se non così caro, ma anche in Uruguay la media per dormire in ostello oscilla tra gli 8 e i 15€.


Per gli alloggi in generale evita di prenotare sulle classiche piattaforme online, ma fai alla vecchia maniera e vai di persona.

È sempre più economico prenotare direttamente negli ostelli perché non devono pagare la percentuale sulla prenotazione ai siti web ai quali si appoggiano.

Io solitamente faccio una ricerca su Google Maps dei vari ostelli e li salvo sulla mappa. Poi uno per uno vado personalmente a chiedere se c'è posto e chiedo uno sconto. Il 95% delle volte funziona sempre e risparmio abbastanza sul totale delle notti di un intero viaggio.


Se punti al risparmio e decidi di dormire negli ostelli ti consiglio di portare un sacco lenzuolo (io ho quello di Decathlon), così da non stare a diretto contatto con il materasso o le lenzuola che non sempre sono pulite.


Se invece vuoi la full experience a costo zero io consiglio sempre Couchsurfing. Avrai la possibilità di stare con le persone locali e quindi di conoscere la realtà del posto. Vivrai un'esperienza unica e autentica e verrai ospitato senza spendere nulla.

Io ho ricevuto ospitalità da tantissime persone locali e questo mi ha permesso di imparare velocemente lo spagnolo e di risparmiare moltissimo sugli alloggi.



🚌 Spostarsi

Per quanto riguarda gli spostamenti i mezzi pubblici sono ovviamente la soluzione più economica. Hanno infatti dei costi notevolmente bassi, fatta eccezione per gli aerei, che consiglio di prendere con anticipo prima della partenza.


Io prediligo sempre gli spostamenti via terra, che mi permettono di conoscere meglio e stare più a contatto con il paese dove sto viaggiando, senza volare da un punto ad un altro del paese.

Viste le distanze enormi sconsiglio di noleggiare un'auto ed è meglio affidarsi sempre ai bus locali che in base al costo variano sull'affidabilità degli orari di partenza (non sempre) e ovviamente sul comfort.


In Sud America la contrattazione è pratica comune sopratutto tra i turisti, anche se a volte non c'è modo di far scendere il prezzo.

Io generalmente consiglio di comprare il biglietto del bus il giorno stesso della partenza direttamente in stazione, così da poter contrattare il costo il più possibile.

Il costo del biglietto spesso varia in base alla richiesta tra offerta e domanda e per questo motivo puoi provare a recarti in stazione in momenti diversi e vedere se c'è un calo del prezzo sulla tratta alla quale sei interessato.

In Ecuador per risparmiare il più possibile si deve contrattare il prezzo direttamente con l'autista e non in biglietteria. A volte sono riuscito a pagare anche metà prezzo insistendo con l'autista.

In Colombia invece bisogna contrattare direttamente in biglietteria e con un pò di pazienza si può ottenere sempre uno sconto.

Mentre in Perù e Bolivia sono più restii agli sconti sui biglietti dei bus, ma comunque bisogna sempre provare (per esempio la tratta notturna da La Paz a Tupiza la pagai solo 7€).

In Patagonia invece non si può contrattare e il servizio di trasporto, perché funziona come in Europa, quindi bisogna pagare l'intero costo. Anzi la contrattazione in queste zone risulta anche sgradevole e non è per niente apprezzata.


Io raramente ho comprato dei biglietti online perché non c'è modo di contrattare sul prezzo. E non ho quasi mai preso biglietti in anticipo, ma in certe occasioni è stato necessario. Per esempio il bus per andare al Cañon del Colca in Perù, che partiva solo in alcuni giorni della settimana, quindi ho dovuto prenotare in anticipo per assicurarsi un posto.


Nelle zone prive di collegamento con autobus ci sono i Collectivos, ovvero mini van che fungono da trasporto per collegare le città ai paesi circostanti. Assicurati bene di quale sia il reale costo della tratta prima di pagare, perché può capitare che cercheranno di farti pagare di più in quanto "gringo" (straniero).


Per i più temerari c'è sempre l'opzione dell'autostop che in Sud America è una pratica comune, sopratutto in Patagonia e Cile, ed è un'opzione per quelli che non vogliono spendere soldi per spostarsi.

Io così facendo ho risparmiato tantissimo e sono riuscito a visitare zone che altrimenti non avrei potuto visitare a causa dei costi proibitivi.



7. L'ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

Ci tengo particolarmente a parlare di questo argomento che a volte viene trascurato, ma è di fondamentale importanza sapere che bisogna tutelarsi quando si viaggia.


Mi è capitato spesso di conoscere viaggiatori che partivano senza assicurazione e che dicevano: "Vabbè figurati se succede proprio a me", ma la verità è che non puoi mai saperlo.

Viaggiare senza assicurazione può rivelarsi una scelta azzardata perché la saluta va sempre salvaguardata, sopratutto quando si viaggia e ci si espone a più rischi.


A nessuno fa piacere spendere soldi nelle assicurazioni, ma ti garantisco che nel caso in cui ne avrai bisogno, allora sarai grato di averla stipulata.

L'assicurazione è una spesa che va affrontata e che ti farà risparmiare tanti soldi se ti succede qualcosa (per esempio se hai bisogno di prestazioni mediche), ma sopratutto ti garantisce le cure necessarie al caso.


Io ho provato varie assicurazioni negli anni e devo dire che ce ne sono tante a buon prezzo e con un buon servizio.

Però nessuna compagnia ti permette di assicurarti a lungo termine ed è un problema per quelli che come me viaggiano costantemente.


Dopo svariate ricerche ho trovato l'assicurazione statunitense SafetyWing, che ti permette attraverso un abbonamento mensile, tipo Netflix, di assicurarti senza limiti di tempo.

Offrono un pacchetto per nomadi digitali e puoi assicurarti anche se sei già in viaggio. Ma la cosa più vantaggiosa è che paghi mese per mese e la puoi interrompere in qualsiasi momento. Questo è la grande differenza con qualunque altra compagnia assicurativa di viaggi.



8. CONCLUSIONI

Il Sud America è un continente davvero stupendo e ricco di opportunità per un viaggiatore in cerca di avventura.

Per me ha segnato una tappa fondamentale nella mia vita e mi ha dato la consapevolezza del mio più grande privilegio, ovvero quello di poter conoscere il mondo.

Questo lungo viaggio mi ha insegnato molte cose, sopratutto a scegliere sempre la gentilezza e la cordialità come mezzo di comunicazione anche nei momenti di difficoltà.

Un viaggio itinerante lungo questo continente può essere un'esperienza indimenticabile e terapeutica che consiglio a tutti di fare almeno una volta nella vita.


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